Lavoro 2025

Come sta cambiando il mondo del lavoro?

Ict, robotizzazione, internazionalizzazione: le nuove tecnologie e la delocalizzazione hanno modificato e stanno ancora mutando radicalmente le organizzazioni produttive.

Stiamo vivendo un passaggio epocale: la società industriale basata sulla produzione di beni materiali come le auto e i frigoriferi sta cedendo il passo a una società profondamente diversa centrata sulla produzione di beni immateriali come i servizi e le informazioni. Gli effetti di questo processo non sono indolori: la disoccupazione e il malessere sociale sono le conseguenze nefaste dei cambiamenti incessanti che riguardano i modi, i tempi e le qualità della produzione.
I profitti e le innovazioni tecnologiche hanno conquistato il primato sulle persone; i frutti del progresso sono dolci solo a pochi e velenosi per la maggioranza. La lodevole iniziativa, Lavoro 2025, promossa e organizzata dai colleghi della commissione Lavoro è il punto di partenza fondamentale per comprendere l’evoluzione del lavoro nel prossimo decennio e farsi trovare pronti per affrontare questa sfida complessa.
Il lavoro non può essere un ricatto sociale.
Condivido con voi alcuni interessanti spunti che sono emersi dai dibattiti con gli esperti della materia. Nel video in questione l’economista Leonardo Becchetti si sofferma su 8 modi per creare lavoro in Italia.

Se siete troppo pigri per vedere il video eccovi un breve riassunto, ma trovate 2 minuti per vederlo in seguito.

  • Biodiversità bancaria. Abbiamo bisogno di banche piccole che facciano credito alle piccole e medie imprese.

  • Politiche fiscali e monetarie espansive. Abolire il divorzio tra tesoro e banche centrali per rilanciare gli investimenti.

  • Agevolazioni fiscali per chi investe e assume giovani qualificati.

  • Gli imprenditori devono puntare sui fattori competitivi non delocalizzabili. Se il problema è il costo del lavoro, il nostro vantaggio competitivo non deve dipendere dal costo del lavoro

  • Potenziare le biodiversità del paese: natura, arte e cultura

  • Sindacati smart. Capire quali sono i nuovi modi per tutelare i lavoratori come la sanità integrativa

  • Istruzione diversa che punti sulle competenze e sul problem solving. Ogni anno in più di scolarizzazione aumenta la possibilità di lavorare

  • infrastruttura informativa sui prodotti perché il costo deve essere legata anche alla qualità e alla dignità del lavoro

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