I MOTIVI DEL NO

Ma cosa c'è di ?

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DISCORSO SULLA COSTITUZIONE AGLI STUDENTI DI MILANOPiero Calamandrei - 1955 -

SE NON LO VUOI SENTIRE (peggio per te) METTI IN PAUSA

SI TAGLIANO I COSTI DELLA POLITICA?

RENZI DICE CHE SI RISPARMIANO 500 MILIONI

Questi conti però se li è fatti solo lui. Il Senato costa sì quella cifra ma lui NON ABOLISCE IL SENATO
Il costo maggiore infatti è quello degli uffici e del palazzo che lui non tocca. Elimina solo la possibilità di votare i Senatori che saranno scelti tra i SUOI Sindaci e Consiglieri Regionali

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SONO SOLO 57 I MILIONI EFFETTIVAMENTE RISPARMIATI

Infatti è proprio la Ragioneria generale dello Stato a dirlo.
Il Movimento è favorevole a una riduzione del numero dei parlamentari e per risparmiare 57 milioni di Euro basterebbe che tutti i Parlamentari si tagliassero lo stipendio come facciamo noi. SI RISPARMIEREBBE MOLTO DI PIÙ'

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SI SEMPLIFICA E VELOCIZZA L’APPROVAZIONE DELLE LEGGI?

RENZI DICE CHE L'ITALIA SARà PIù SEMPLICE

e che le leggi sono approvate velocemente. MA NON È COSÌ. La Riforma non abolisce il passaggio da Camera a Senato per alcune leggi e introduce ben 10 procedimenti legislativi aprendo così la strada a una crescita di ricorsi che intaseranno la Corte Costituzionale. SI PASSA DA UN BICAMERALISMO PERFETTO A UNO CONFUSO

IL MALE NON È IL BICAMERALISMO PERFETTO

Oggi le leggi vengono approvate, mediamente, in 53 giorni. Il lodo Alfano e la legge Fornero, addirittura, in meno di tre settimane. PER LE PORCATE PROCEDONO VELOCI ANCHE CON QUESTO SISTEMA. Snellire l’iter di formazione delle leggi è giusto, ma PASSARE DA 1 SOLO MODO DI FARE LE LEGGI A 10 È UN SUICIDIO

VOLETE UNA PROVA DELLA CONFUSIONE CHE PORTERà LA RIFORMA? GUARDATE QUESTO VIDEO


MA è VERAMENTE DEMOCRATICO QUELLO CHE STANNO FACENDO?

IL PD RIPETE CHE LA LEGGE ELETTORALE NON C’ENTRA CON LA RIFORMA

ma sanno che sono intrecciati indissolubilmente. Infatti, l’Italicum non si occupa dell’elezione dei senatori come se la Renzi-Boschi fosse già approvata. Il meccanismo del premio di maggioranza alla lista vincitrice consente a deputati nominati, uniti, a senatori non eletti di decidere troppe questioni fondamentali seguendo gli ordini del Premier.

UN ABBRACCIO MORTALE PER IL NOSTRO SISTEMA

La trattativa interna al PD che lega il sì alla riforma con il cambiamento della legge elettorale spiega il loro intreccio meglio di qualunque dichiarazione di facciata. Una Camera con il 70% di nominati e un senato sconclusionato non costituiscono, certamente, la soluzione per rendere efficiente la nostra democrazia.

VOLETE SAPERE QUANTO è DEMOCRATICO TUTTO QUESTO? GIUDICATE DAI NUMERI

L’ITALIA è BLOCCATA Perché NON SI RIESCONO A FARE LE LEGGI?

RENZI DICE CHE CI METTIAMO TROPPO AD APPROVARE LE LEGGI

Ma di che leggi parla? Perché il Parlamento Italiano è uno dei parlamenti che sforna più leggi in Europa. Infatti considerando che il lavoro in aula del Parlamento è di circa 3 giorni a settimana, in Italia c'è UNA LEGGE NUOVA OGNI DUE GIORNI DI LAVORO...troppo lento? Magari TROPPE LEGGI

IL PROBLEMA è LA QUALITà DELLE LEGGI E IL LORO CONTENUTO

Infatti si perde molto tempo su accordi di ratifica blandi e generici o su leggi come l'istituzione della giornata per ricordare le foglie cadute dall'albero (non esiste ma manca poco). Mentre per le leggi che a loro interessano si vola. Per esempio per la legge Boccadutri per il finanziamento ai partiti c'è voluto un mese per passare da Camera a Senato

POCHE PERSONE DICHIARANO GUERRA PER L’ITALIA INTERA?

GUERRE PER POCHI SULLE SPALLE DI TANTI

La Boschi ha detto che ha trascorso nottate a discutere modifiche come quella sulla dichiarazione dello STATO DI GUERRA. Nonostante la notte porti consiglio e il nostro contributo per migliorare il testo È INACCETTABILE CHE L’ENTRATA IN GUERRA SIA COMPLETAMENTE NELLE MANI DEL GOVERNO e non rientri più tra le prerogative dell’intero Parlamento

IL GOVERNO FA LA GUERRA AL PARLAMENTO

La riforma è passata in un clima tutt’altro che distensivo nel quale la disciplina di partito è prevalsa sul dibattito nel merito. Riguardo allo stato di guerra, nell’attuale momento storico, è incredibile come una decisione così fondamentale per i destini del nostro Paese sia pensata ad appannaggio di un premier e dei suoi deputati.

MA ALLA FINE ST’ITALIA…RIPARTE?

DICONO CHE LA RIFORMA FAVORISCE LA RIPRESA

Proprio così. La ministra Boschi ha il coraggio di dire che il bicameralismo differenziato e il Senato dei consiglieri regionali protetti dall'immunità aiuteranno le nostre aziende. D'altronde, tutti abbiamo sotto gli occhi le imprese che chiudono per colpa del Senato che dà la fiducia, non certo per la burocrazia asfissiante e il fisco iniquo.

NON SCHERZIAMO SULLA VITA DELLE PERSONE

Il governo, per giustificare agli occhi dei cittadini gli anni dedicati a una riforma che non risolve i problemi, agita benefici economici per il consenso. La Boschi dice che con le riforme il Pil italiano cresce dello 0,6% annuo e Renzi promette 500 milioni di euro ai poveri dai risparmi della riforma. CIFRE DA FANTABOSCHI.